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domenica 31 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/45


E' inverno.

La sera fa buio presto, 

le strade si svuotano.

Solo il richiamo del vento

si ostina a bussare ai vetri dei terrazzi.

Pioggia dura e sferzante

che raggiunge i tetti,

frusta le strade

allagando ogni cosa

in un finimondo di foglie,

che rapite da terra

volteggiano vorticosamente

come i pensieri lontani

che si perdono dietro ai ricordi.

sabato 30 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/44

 

Notte cupa di Novembre.

Silenzio pesante come grosso macigno.

Qualche stella luccica di tristezza

come occhi improvvisamente spenti.

Sfiniti dal peso della nostra esistenza

arranchiamo,

mentre il tempo che ci resta

è già passato,

in questo lungo inverno molto agitato.

venerdì 29 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/43

 

Vorrei essere la tua stella polare

che illumina la strada.

Vorrei essere una lacrima 

per i tuoi occhi stanchi,

sorriso per il tuo dolce viso,

gioia per la tua tristezza,

riposo per il tuo breve cammino,

ombra per le tue calde giornate,

speranza per le tue settimane buie,

luce per le tue ore grigie,

giusto equilibrio quando sei in bilico.

Vorrei essere la tua più bella storia

che non dovrà mai morire.

1 settembre 1951 

(data del matrimonio) NDR

mercoledì 27 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/42

 

A Gianni

Sono qui per smuovere i tuoi pensieri.

Sono qui per sentire le tue emozioni.

Sono qui per ascoltare le tue curiosità.

Sono qui per scoprire tutti i tuoi progetti.

Sono qui per farti sentire appagato.

Sono qui per curare la tua insonnia.

Sono qui per appropriarmi della tua allegria.

Sono qui per leggere le tue pagine più belle.

Sono qui per prendermi cura dei tuoi giorni.

Sono qui per guardare il mondo assieme a te.

Sono qui per aiutarti a sperare nel domani.

Sono qui per condividere i sogni irrealizzabili.

Sono qui per guardarti negli occhi senza arrossire.

Sono qui per scavare dentro il tuo equilibrio.

                        Sono qui

per ringraziarti del bene che mi hai dato.

Aprile 1954

martedì 26 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/41

 

Travolti dagli eventi

odo solo cadenze

di passi lontani

e in un girotondo

le nostre mani si cercano, 

mentre stanchi inseguiamo

pensieri increspati di luce

che si spostano oltre confini

del misterioso fluire.

Poesie della mia mamma/40

 

Suoni che calano dal cielo, 

lambiscono la mente, 

vanno a perforare la notte

e spariscono lontano.

Rintocchi di campane

si sciolgono nell'aria

e uno dopo l'altro

piombano addosso 

come lame acuminate.

Parcheggio i ricordi

di un felice passato

e la mente vaga

in tutte le direzioni.

lunedì 25 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/39

 

Ricordi lontani

perduti per sempre.

Cuore scavato,

pensieri smarriti

in atmosfere indurite 

dal gelo invernale.

Attese trepidanti

senza la tua presenza.

Il freddo si fa sentire.

Domani sarà Natale

solamente per il mondo intero.

Natale 1978

domenica 24 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/38

 

Felicità è stringere le tue mani.

E' sentire le tue carezze sul mio viso.

Felicità è sentire la tua calda voce,

è asciugare una cocente lacrima.

Felicità è sperare nella vita in due,

è sentirti sempre vicino. 

Felicità è camminare insieme 

per i sentieri impervi della vita.

Felicità è guardare con te l'orizzonte

dove ogni giorno spunta il sole.

Felicità è arrivare insieme al tramonto.

Felicità è sbaragliare il cancro

per non veder morire le persone care.

Ottobre 1978


sabato 23 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/37


L'orario della partenza 

è scoccato

per chiudere una vita.

Sconcerto di ombre non taciute,

odore di giorni che svaniscono

nella penombra sterile.

Musica ed emozioni

da invocare e difendere

con le nostre memorie

asciugate nel tempo

che annunciano

di affrettare la corsa.

Ottobre 1978 

giovedì 21 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/36

 

Sei un'ombra 

accanto ai miei passi.

Una luce sempre presente

dentro di me.

T'intravedo

nello specchio

dei miei pensieri.

La tua presenza 

è ovunque.

Ora la strada è difficile

e piena di sassi, 

ma il mondo non si ferma.

Quando la morte

bussa in casa tua

porta via

i migliori pezzi

della tua esistenza.

Marzo 1981

mercoledì 20 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/35

 

In quel tuo volto stanco

c'era qualcosa 

che annunciava la fine.

Eri una roccia spenta

che si sgretolava con niente.

E il tuo viaggio 

si fermerà prima dell'approdo.

Aspettavamo il miracolo, 

ma lassù

si erano dimenticati

di noi.

Febbraio 1979

martedì 19 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/34


Notte illuminata 

dal bagliore di un lampo.

Cielo buio 

dove non c'è posto per la luna.

In bilico tra ricordi e sogni

si respira il silenzio

senza cercare parole.

Natura, arte e preghiera

hanno la stessa armoniosa compostezza

di luce e di colori, 

di silenzio e di suoni.

La più sublime armonia

riveste tutte le cose

e parla amabilmente di Dio. 

lunedì 18 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/33

 

La vita mi passa davanti

come il film 

di una fuga senza ritorno.

Elenco progressivo 

di giorni tormentati

puntellati dalla tenace speranza 

di tempi migliori.

Briciole di vita

conficcate nella mia mente

come chiodi.

Spalanco la finestra

della mia vita

su ricordi troppo intensi,

ma un colpo di vento

porta via ogni cosa.

La partita si è chiusa per sempre.

domenica 17 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/32

 

Insieme a te

Insieme a te alla scoperta del mondo

con tanta voglia di andare.

Insieme a te accendere la luna,

far rifiorire le rose,

profumare la terra 

e illuminare le stelle.

Guardare insieme il mare

sulla spiaggia di Taormina

e rivedere nei tuoi occhi

quella grande luce

che ti illuminava il viso.

Sei il mio grande punto di forza.

Insieme a te andare,

perdersi, girovagare 

senza meta e senza speranza,

ma pregustando

la dolcezza del ritorno.

Aprile 1952

Poesie della mia mamma/31


 "A due anni dalla sua morte"

Molte cose non dette.

Tante domande senza risposta.

A poco a poco il grigio del mare

e del cielo contribuiscono

a scolorire i ricordi

della mia vita passata

per intenerire le arterie

indurite dalla sofferenza 

e per sciogliere i lacci della paura.

I giorni trascorrono 

in balia del quotidiano

e respiro l'impossibile.


sabato 16 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/30

 

Mi arrivano addosso

mozziconi di tempo

dolorosi e mai capiti.

Il passato resiste al futuro

e continua a possedere il presente.

Amore e tramonti confusi

in una grande poltiglia

di istanti scaduti nel tempo.

venerdì 15 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/29


Grappoli azzurro-violacei

profumati e ricadenti

fino a toccare terra.

E' il glicine.

Arbusto rampicante

con rami giovani

che si attorcigliano

attorno allo stesso fusto.

E' una pianta che sembra declinare

e morire.

Esprime ansia di futuro,

ma basta che tocchi acqua o terra

per ridiventare giovane

e rigogliosa. 

mercoledì 13 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/28

 

Ricordi di cose andate,

brandelli di vita

in una dimensione 

senza tempo.

Fermo i pensieri

nel silenzio che mi appartiene.

Contemplo la città addormentata.

Gli occhi e il cuore

si perdono nella notte silenziosa,

e sperano che domani

sia un giorno migliore.

Poesie della mia mamma/27

 

Sento la tua voce lontana

oltre le barriere del suono,

oltre tutti i limiti

dove l'anima viene parcheggiata.

Sento il cuore impazzire.

Sento che ci sei, che esisti.

Sento la tua presenza

che trasmette le più grandi emozioni.

Sento le tue carezze

e intorno vedo solo i tuoi occhi.

La tua voce passa attraverso il mare

e arriva forte e calda

come uno dei tanti miracoli,

portando via per sempre

questo grande senso di inutilità.

Maggio 1952

martedì 12 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/26

 

Spingo la porta dei ricordi

strappando ragnatele e solide radici

per vedere passare

persone care che sento ancora vive

fra i fantasmi delle persone scomparse,

perché i morti hanno il potere

di tornare al mondo e segnare la coscienza.

A stento si va avanti

con passi incerti e molto stanchi.

Il filo del tempo si spezza 

e finisce nel nulla.

Sfilano i cocci di un mondo

strappati via da una forza invisibile

perennemente in fuga.

Gennaio 1992

domenica 10 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/25

 

Panorama di selvaggia bellezza.

Le onde si schiantano sulla costa

spinte dal vento fortissimo.

Sulla piccola spiaggia sale la nebbia

spazzata dal vento di maestrale

che secca lacrime e pianti.

Il mare qui attorno custodisce 

tanto ghiaccio nel cuore.

La notte è lunga

e da qui non si vede la fine.

Sento intensamente il silenzio

e la mia anima mi parla

lontana dai clamori della strada.

Il silenzio è la pace

in un mondo malato di rumori.

Poesie della mia mamma/24

 

Cammino sui marciapiedi 

della terra

e non distolgo il pensiero

dal tuo volto sereno.

Neppure un istante da te

si stacca il mio profilo.

E' il tuo sguardo che mi accompagna,

quello che meglio conosco

da ogni angolazione possibile

e ininterrottamente mi parla di ciò

che il mondo non mi svela.

Davanti al tuo sguardo

dove risiede il mondo intero

i miei occhi tremano

come fiori indifesi

e guardando il tuo viso

imparo a sperare contro ogni speranza.

Maggio 1952


sabato 9 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/23


Chiudo gli occhi.

Ascolto il rumore del mare 

che si infrange sugli scogli.

Mare vivo, profondo,

misterioso, spumeggiante.

Freschi spruzzi di acqua salata

ti fanno sentire complice

della sua distesa blu.

Gocce ristoratrici,

trasparenti e lievi,

sublimi e struggenti

regalano tante emozioni

e belle sensazioni.

Turbinio di fantasie,

di pensieri, di sogni

e di struggenti ricordi.

Milazzo, estate 1960 

venerdì 8 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/22


Come un  cervo 

con la gola riarsa

che alza il suo lamento

nel deserto

anelando alle fresche acque

di un ruscello,

così il mio grido

sale verso di te

nel desiderio

di cercarti

e raggiungerti.

Gennaio 1979


mercoledì 6 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/21

 

Non vorrei perdere 

la luce del tuo viso.

Non vorrei dimenticare 

le tue affettuose parole.

Non vorrei lasciare 

la stretta delle tue mani.

Non vorrei distogliere

lo sguardo dai tuoi occhi

per guardare altrove.

Non vorrei allontanare 

il ricordo del tuo forte abbraccio,

ma vorrei rivedere come in un film

le giornate meravigliose

passate accanto a te.

Ottobre 1965

martedì 5 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/20


Per Elena

Sei un ramo profumato di fiori,

il canto completo più sereno,

equilibrio astrale,

candore soffuso di un mirabile linguaggio.

Sei il culmine di rosei pensieri,

il compendio di giorni tranquilli,

musica di toni adolescenti,

scintilla vitale oltre ogni limite.

Sei una pennellata di freschezza

in un campo seminato 

di perplessità e grandi incertezze.

Il tuo bellissimo sorriso

ha la potenza di placare

ogni ansia.

Sei l'unica ragazzina

in una famiglia 

dove abbondano i maschietti

e per questo rappresenti la perla 

del nostro domani.

Principessa ti abbiamo chiamata

e tale rimani per sempre.

lunedì 4 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/19

 

Guardare il tramonto sul mare.

Si prova qualcosa

che non si riesce a spiegare

e non ci si chiede neppure cosa sia.

Nel porto contorni di imbarcazioni 

ormeggiate.

Grandi e piccole, vecchie e nuove.

Barche a vela in legno,

pescherecci illuminati all'interno.

L'unico rumore è lo sciabordio del mare.

Milazzo, estate 1959

Poesie della mia mamma/18

 

Vorrei regalarti una valigia

piena di sogni,

un cielo pieno di stelle luminose,

un sole caldo nelle tristi giornate.

Vorrei regalarti una luna piena 

nel grigiore delle notti d'autunno.

Un mare azzurro nella monotonia

del rigido inverno,

un grande fanale acceso

nella fitta nebbia di marzo.

Vorrei regalarti emozioni

sempre più nuove

per farti vivere

in modo straordinario

le più piccole cose ordinarie.

Per il tuo compleanno: 1° febbraio 1952

domenica 3 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/17

 

Fluttuante distesa del mare,

bellezza immobile

che di colpo s'infrange.

Sensazioni che trascinano

l'animo e la mente

in voragini profonde.

Male di esistere,

sofferenza dei propri limiti,

impotenza

di fronte al mistero

della vita.


Milazzo, estate 1958

sabato 2 dicembre 2023

Poesie della mia mamma/16

 

Quando le tue ferite 

saranno sempre aperte,

quando sotto di te

si aprirà il baratro,

quando i tuoi giorni

saranno più fragili,

quando i sogni

ti sembreranno irrealizzabili,

quando il presente

ti ha già deluso,

quando tutto sarà

un ostacolo per i tuoi progetti,

non ti scoraggiare,

abbi fiducia e cerca di ricominciare.

Non spezzare il filo del tempo

senza opporre resistenza.

Il tempo è un rosario da sgranare

con grandissima cura

per poter ricominciare.


A ciascuno dei miei figli

giovedì 30 novembre 2023

Poesie della mia mamma/15


Vorrei stringere 

le tue  mani scarne

ma stringo le mie

e fra le dita

rimane soltanto

la polvere dei giorni passati,

e il rammarico

di un sogno interrotto.

Lampo fugace

di eternità

svanito nel nulla.


Poesie della mia mamma/14


Rincorro la tua ombra

che mi segue ovunque.

Sento che mi stai vicino.

Ti dedico i miei pensieri

e i miei giorni grigi e tristi.

Ti rivedo spesso nei miei sogni

e non faccio altro

che inseguirti.

Abbraccio la tua ombra

e mi rassegno scrivendo.

martedì 28 novembre 2023

Poesie della mia mamma/13

 

Orizzonte imperlato di grigio.

Cielo sfumato di pallori violacei.

Declino dell'estate. Aria immobile.

Silenzio greve. Veglia trasognata.

Sospeso ascolto di un miagolio inatteso.

Mosaici di ricordi

tornano alla mente

con l'animo a brandelli.

Poesie della mia mamma/12

 

In questa accennata penombra

c'è tanta luce nei miei pensieri.

Si prepara una notte insonne

per sfogliare i giorni passati

fra gioie remote e dolori presenti.

I pensieri rompono gli argini

cercando briciole di serenità

e trasparente allegria.

Al sole chiedono un po' di calore

e un pizzico di fantasia alla monotonia.

lunedì 27 novembre 2023

Poesie della mia mamma/11

 

Hai colorato il mio mondo

di un colore che non esiste 

nella tavolozza della vita.

Sento la tua presenza 

nella chiarezza dell'aria,

nella trasparenza del cielo,

nell'ingioiellarsi delle pietre,

nel colorarsi dei fiori,

nel modularsi dei canti.

Senza di te

l'aria sarebbe spenta,

la vegetazione morta,

silenziosi gli uccelli.

              1 febbraio 1958

sabato 25 novembre 2023

Poesie della mia mamma/10

 

Il cielo si abbellisce di nubi.

Tra rocce e sentieri

crescono alberi nodosi

con radici profonde.

Gli arbusti delle foglie secche 

ci ricordano il passato

mentre le piante verdi

ci parlano del futuro.

E' la vita che si sbriciola

in un solo attimo.

Ci metti una vita a costruire l'avvenire

e tutto finisce in un solo istante

senza alcun preavviso.

venerdì 24 novembre 2023

Poesie della mia mamma/9

 

Rumori pacati nella notte

stranamente lontani.

Il paese di Falerna dorme ancora.

Dal campanile sento

vicino i rintocchi

perforare la notte

e sparire lontano.

Sei uscito di servizio.

Sono le due - sento la moto.

L'incubo è finito.

Il portone della caserma si apre

e i tuoi passi si avvicinano.

La tua presenza mi coinvolge

in un gioioso inno del creato.

                                         10 aprile 1952

giovedì 23 novembre 2023

Poesie della mia mamma/8

Quello che vorrei 

Vorrei tante speranze 

per un giorno nuovo.

Vorrei parole di coraggio

tra le foschie dell'aurora.

Vorrei annunciare tempi migliori

contro le cattiverie del mondo.

Vorrei il divieto per i lamenti

e tante gioie contro lo sconforto.

Vorrei grande entusiasmo

contro lo scetticismo del passato.

Vorrei la sicurezza di un orizzonte 

che si accende ai primi raggi del sole.

Vorrei guardare le gemme

che spuntano sui rami

e non piangere più

sulle foglie che cadono.

                                         Settembre 1961

mercoledì 22 novembre 2023

Poesie della mia mamma/7

 

Hai bussato al mio cuore.

Ti ho aperto subito.

Era una fredda mattinata

del mese di gennaio.

Le strade erano gelate dalla neve.

In mezzo a quel candore

come un principe azzurro

passavi con la tua bella divisa.

Ero pronta a tirarti una palla di neve.

Tu mi hai sorriso

facendomi capire 

che non potevi ricambiare.

Avevo il cuore fuori posto.

Battiti irregolari con sistole impazzite.


Era il 14 gennaio del 1946


martedì 21 novembre 2023

Poesie della mia mamma/6

 

La mia storia:

un argine in frantumi.

Il ricordo si fissa 

in un angolo del cervello

per rimanere congelato.

A metà della gola

respiri incastrati

come tappi di bottiglie.

Tutto è distante.

Congelato

in un luogo

dove è negato l'accesso.

L'aria è ferma

e gelida

come una giornata

in montagna.


Maggio 1982

lunedì 20 novembre 2023

Poesie della mia mamma/5

 

Somme e sottrazioni di anni.

Lavagna sporca di segni 

non cancellati.

Linea che ci separa

di molti ieri e pochi domani.

Sogno l'uscita, il varco,

il ritorno,

dove il silenzio è complice

e il tempo passa senza date

e senza programmi.

domenica 19 novembre 2023

Poesie della mia mamma/4

 

La tua assenza 

è presenza costante 

che mi accompagna 

giorno e notte.

Fuori il mare

tocca l'orizzonte

e la vita si annuncia

come un deserto.

Ti sento sempre accanto

anche quando ti allontani.


Novembre 1955

Poesie della mia mamma/3

 

Ti sento.

Voglio andare con te 

anche nel vento.

Sei qui, accanto a me.

Mi guardi fisso negli occhi

ma non sai cosa dire.

Col tuo unico sorriso

sei capace di illuminare

anche la notte più buia.

In te vivere è gioia,

allontanarsi è nostalgia,

tornare è sempre una festa.


Ottobre 1955

venerdì 17 novembre 2023

Poesie della mia mamma/2

 

Cominciare il viaggio

e andare in mare aperto

per non fermarsi mai.

Prendere il largo,

venirti incontro

prima del tramonto

senza essere braccati

dalla paura del buio, 

per dormire insieme

con la stessa forza

di sognare.

Riportare nelle reti vuote

il tuo carico prezioso

per una vita a due. 

giovedì 16 novembre 2023

Poesie della mia mamma/1

 

Sei la coperta 

che mi protegge dal freddo.

Sei il mio passaggio segreto,

la vacanza da tanto sognata.

Sei il premio ambito

di un viaggio agognato

da tutta la vita.

Sei il giardino fiorito, 

un frutto saporito.

Sei il racconto fantastico,

il romanzo mai scritto.

Sei un tremulo orizzonte

dove terra e cielo

si fanno indistinte

in un presagio di fata morgana.

Sei l'altra metà della mela.

Sei una montagna russa piena di emozioni.


Falerna, 1febbraio 1953.

Per il tuo compleanno

sabato 15 aprile 2023

A mio fratello Mimmo

 

Ciao Mimmo.

Sono passati due giorni da quando te ne sei andato, e oggi, 3 aprile 2023, non sono ancora consapevole del fatto che non ci sei più. Ieri e l’altro ieri mi sono lasciato attrarre, quasi accarezzare, da un pensiero magico: ora Mimmo ricomincia a respirare e si alza dalla bara, urlando “Pesce d’aprile”! Invece ti ho visto sempre lì fermo, immobile, e questo pensiero si è svaporato come una nuvoletta primaverile, sciolto come neve al sole. In compenso ho visto, sempre in questi giorni, centinaia di persone, molte delle quali a me ignote, sbigottite e commosse e disperate che ti volevano bene, molte delle quali si sono rivolte a me, per loro sconosciuto, confessandomi gli svariati motivi per i quali Mimmo era il loro Medico con la M maiuscola. Mi ha azzeccato per primo la diagnosi, mi ha trovato posto in ospedale dopo numerose telefonate, rispondeva sempre al telefono, veniva a casa a visitarmi…e via, e via, e via. Queste persone mi hanno letteralmente stordito e commosso, e mi hanno dato la conferma di quanto tu fossi bravo.

Quando ero bambino, eri il mio supereroe: ho tifato per la tua squadra, ho fatto le stesse scuole elementari, medie(mi sarebbero toccate le Manzoni, ma sono voluto andare alle Battisti), lo stesso liceo, la facoltà di medicina, ma pian piano ho trovato ciò che mi differenziava da te, grazie a Dio. Tuttavia sei sempre rimasto per me un termine di paragone. 

Talvolta ci siamo allontanati e sempre ci siamo riavvicinati.

Ma negli ultimi undici anni, dopo il complicato intervento a cui ti sei sottoposto , siamo sempre stati uniti: con te, con Lisa, con Gabriella, con Patrizia e con Riego, che per me era come un fratello. La nostra mamma, che non sa ancora della tua morte, ci ha sempre spinto a restare uniti, e devo dire che ce l’ha fatta. Abbiamo trascorso delle vacanze insieme, abbiamo condiviso tante cene e tante risate, in buona parte per merito tuo.

E in questi due giorni ho scoperto anche un’altra cosa: ho capito che, stando alle statistiche, una cosa del genere ti sarebbe potuta accadere. E qui sta il miracolo. Non c’è stato un solo giorno, dal 2012 a oggi, in cui hai fatto pesare a me, e credo anche a tutti quelli a cui vuoi bene, la pesantezza di un rischio imminente. Anzi, hai vissuto appieno la tua vita fino a un’ora precedente la tua morte, morendo tra le braccia di Giovanni, tuo figlio, che ha fatto il possibile e l’impossibile per salvarti.

Io ho una colpa nei tuoi confronti: durante la malattia del 2012 e anche dopo, per qualche anno, in qualche modo, a modo mio, ho pregato per te. E dopo, ti visto così solare, leggero, e vitale, che me ne sono dimenticato. Per me eri nuovamente il mio fratellone, saldo come una roccia e inattaccabile dalle intemperie e dai marosi che si vedono da casa tua, e non ho più pregato per te, caro Mimmo, e mi scuso per questo. 

Grazie per i bei momenti che mi hai fatto trascorrere in questi ultimi undici anni, e che la terra ti sia lieve.