Tanto su, tanto giù. Quando arrivi giù, desideri la pianura padana: niente sbalzi emotivi, niente preoccupazioni. E poi ci vuole una buona dose di fortuna, anche se Appio Claudio sosteneva: "Homo faber fortunae suae". Se piovono disgrazie, è difficile ripararsi sotto un ombrello.
Tuttavia quindici anni fa partecipai ad un corso di sceneggiatura. Il titolare del corso sosteneva che una trama, un plot (sia essa per un racconto, un film, un corto) se ondulata con alti e bassi, movimentata da spostamenti in avanti e indietro può diventare interessante, una storia piatta no. Forse è così anche nella vita, ma che fatica.
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